La scuola

FORMAZIONE

LA SCUOLA

La Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Relazionale ha ottenuto il riconoscimento dal MIUR per la sede di Napoli con D.M. del 5 Aprile 2007 pubblicato sulla G.U. 87 del 14 Aprile 2007 e per la sede di Caserta con D.M. del 29 Maggio 2009 pubblicato sulla G.U. 137 del 16 Giugno 2009.

Il modello teorico della Scuola di Specializzazione è fondato sulla prospettiva relazionale e sulla teoria generale dei sistemi. In continuità con la tradizione psicodinamica la prospettiva relazionale parte dalle teorizzazioni di Bowen, Whitaker, Ackerman, Boszormenyi-Nagy e Stierling per approdare alla relazione come unità di osservazione attraverso cui comprendere il mondo intra- ed inter-personale dell’individuo. Per quanto riguarda invece il concetto di sistema, il riferimento riguarda la teoria di von Bertanlanffy. Alcuni aspetti di questa teoria sono stati oggetto di nuovi sviluppi da parte dell’I.P.R. e costituiscono le linee guida dell’approccio attualmente seguito dall’istituto sia nella ricerca (Baldascini 1993, Vita da Adolescenti) sia nella clinica (Baldascini 2002, Legami terapeutici) che nella formazione (Baldascini 1996, Il gruppo in formazione: apprendimento e cambiamento). Si vuole restituire al modello sistemico la sua complessità cercando di superare i dualismi e i riduzionismi riferiti all’individuo o alla famiglia e alla psiche dal sistema. L’attenzione si sposta al rapporto tra individuo-famiglia e alla storia intergenerazionale. L’osservazione del comportamento attuale di un individuo si allarga alla considerazione dei mandati, dei miti, delle lealtà invisibili e dei “sospesi” che vincolano il presente al passato, l’individuo al suo gruppo familiare e alle trascorse generazioni.

Cardine della metodologia formativa è il gruppo inteso come strumento di elaborazione ed apprendimento comune in un continuo rimando tra teoria e clinica. La formazione consente l'apprendimento di tecniche necessarie per allestire contesti terapeutici individuali, familiari e di coppia. Permette inoltre di sviluppare la capacità di gestire progetti terapeutici complessi e di collaborare con altri professionisti sia nel contesto pubblico che in quello privato.