Scuola Psicoterapia Relazionale

FORMAZIONE

SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN PSICOTERAPIA RELAZIONALE

Presentazione

Il percorso proposto dalla scuola di specializzazione consente all'allievo la formazione di una propria identità professionale nel rispetto del proprio stile di personalità.
Il lavoro sul sé e l'apprendimento di tecniche sistemiche-relazionali risultano indispensabile sia per costruire una relazione terapeutica evolutiva che per incidere efficacemente sul contesto e le relazioni tra l'individuo, la sua famiglia e gli altri gruppi di appartenenza.

Durata

Il programma della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Relazionale si svolge in 2 bienni, entrambi articolati in attività teoriche (insegnamenti di base e insegnamenti caratterizzanti) ed attività esperienziali (training di base e supervisione clinica).

Il primo biennio e' finalizzato alla preparazione di base e alla conoscenza approfondita della psicologia e psicopatologia relazionale-sistemica.

Il secondo biennio, invece, intende fornire agli allievi la capacità di condurre le diverse fasi del processo terapeutico secondo il modello sistemico-relazionale (strutturale/esperienziale) dell'I.P.R.

Il programma prevede un monte ore complessivo di 2000 ore ripartite in 4 anni ed e' articolato in:

  • • Insegnamenti teorici

  • • Gruppi di studio e di ricerca

  • • Laboratori teorico-clinici

  • • Training di base e supervisione clinica

  • • Tirocinio nelle istituzioni pubbliche

Programma

Gli insegnamenti teorici di base riguardano lo studio della psicologia generale dei processi cognitivi e percettivi; la psicologia dello sviluppo; l'epistemologia sistemica e i concetti base della psicologia della famiglia; la psicodiagnostica clinica e lo studio dei processi psicofisiologici e psicosomatici utili ad inquadrare l'individuo come unità bio-psico-sociale.

Agli insegnamenti di base si accompagnano gli insegnamenti caratterizzanti che approfondiscono in particolare l'approccio sistemico-relazionale nei vari contesti terapeutici.

Essi sono affidati a docenti universitari, a docenti della scuola e a docenti esterni di documentata esperienza.

I anno:

  • • Psicologia generale dei processi cognitivi e percettivi I

  • • Psicologia sociale della famiglia I

  • • Analisi dei processi psicofisiologici e psicosomatici

  • • Metodologia della diagnosi e psicodiagnostica clinica I

  • • Teoria e modelli psicoterapeutici e analisi comparata dei principali indirizzi I

  • • Elementi di psicofarmacologia

II anno:

  • • Psicologia dello sviluppo infantile e psicopatologia dell'età evolutiva

  • • Epistemologia sistemica I

  • • Teorie e tecniche della comunicazione umana con particolare riferimento alle dinamiche delle relazioni familiari

  • • Teoria e modelli dell'intervento psicoterapeutico individuale e familiare

  • • Aspetti etici e deontologici della relazione psicoterapeutica

  • • Teorie e modelli dell'intervento psicoterapeutico di gruppo

III anno:

  • • Psicologia sociale della famiglia II

  • • Teoria dell'attaccamento e sistemi motivazionali interpersonali I

  • • Metodologia della diagnosi e psicodiagnostica clinica II

  • • Teoria e tecniche dell'osservazione sistemico-relazionale

  • • Teoria e modelli psicoterapeutici e analisi comparata dei principali indirizzi I

  • • Metodi quantitativi nella ricerca clinica

  • • La famiglia adottiva

IV anno:

  • • Psicologia generale dei processi cognitivi e percettivi II

  • • Psicologia dello sviluppo infantile e psicopatologia dell'età evolutiva II

  • • Epistemologia sistemica II

  • • Psicoterapia delle crisi di sviluppo familiare e di coppia

  • • Psicopatologia delle relazioni familiari

  • • Teoria dell'attaccamento e sistemi motivazionali interpersonali II

  • • Mediazione familiare

I gruppi di studio e di ricerca consentono agli specializzandi di ciascun corso di analizzare i testi fondamentali del modello sistemico-relazionale.

Essi promuovono anche l'approfondimento di nuovi filoni di studio e forniscono la capacità di apprendere una specifica metodologia di ricerca.

A fine di ciascun anno, il lavoro diviene patrimonio di tutti e le relazioni costituiscono oggetto di pubblicazioni periodiche a cura dell'IPR.

I laboratori teorico-clinici hanno come obiettivo principale la formazione da parte dell'allievo di un linguaggio comune finalizzato soprattutto allo scambio delle esperienze cliniche. L'apprendimento avviene a partire da letture magistrali programmate e discussione di materiale clinico presentato dai didatti (cartelle familiari, videotape).

Il training di base e la supervisione clinica hanno come obiettivo l'acquisizione per tutti gli allievi della competenza a condurre psicoterapie sistemico-relazionali in setting familiari, di coppia e individuale.

Il training di base consente lo studio e la conoscenza di sé nel contesto del gruppo di formazione e quindi nel costruttivo e continuo confronto con colleghi e didatti di cui il gruppo e' fonte e stimolo.

Strumenti classici dell'approccio relazionale-sistemico quali il genogramma, la simulata con l'uso dello specchio unidirezionale, la scultura della propria famiglia di origine, il role playing sono preziosi per accedere al mondo interno del terapeuta, ai suoi valori, alle questioni eventualmente irrisolte della famiglia di origine che rischiano altrimenti di venir replicati nei rapporti adulti, inclusa, naturalmente, la relazione terapeutica.

Numero di allievi per anno di corso

Ogni anno il Consiglio valuta gli allievi iscrivibili a ciascun corso e la Direzione della Scuola mette a concorso i posti per un numero massimo di 20 studenti per la sede di Napoli e 15 per la sede di Caserta.

Tirocinio

Il tirocinio nelle istituzioni pubbliche (120 ore annuali) è fondamentale complemento al training clinico svolto nel contesto protetto della scuola: misurarsi con le prassi operative delle varie istituzioni risulta indispensabile per acquisire esperienza di diagnostica clinica nelle diverse situazioni di disagio psicologico ed affinare le capacità di intervento psicoterapeutico anche nelle situazioni di emergenza.

Supervisione

La supervisione clinica si articola in:

- supervisione indiretta di situazioni cliniche presentate dall'allievo, relative a contesti di lavoro professionale sia pubblico che privato;

- supervisione diretta condotta da un didatta in situazioni cliniche specifiche con l'ausilio dello specchio unidirezionale.

L'allievo in questo modo sperimenta contemporaneamente la conduzione di un processo psicoterapeutico e l'opportunità di lavorare su di se' attraverso l'intervento del didatta.

La supervisione diretta rappresenta lo strumento elettivo della formazione in psicoterapia relazionale sistemica in quanto consente all'allievo di sperimentarsi con la rete protettiva del gruppo e del supervisore e di verificarsi negli apprendimenti e nelle competenze che va acquisendo.

Esami

Sono previsti momenti di verifica alla fine di ciascun anno di training ed una valutazione a compimento del quarto anno..

L'ammissione al secondo biennio e' subordinata alla discussione di una tesina su un argomento clinico trattato nel primo biennio.

La valutazione finale tiene conto, attraverso un esame orale, delle acquisizioni teorico-pratiche maturate nel quadriennio in tutte le aree di insegnamento nonché della presentazione e discussione di una tesi relativa per una parte al percorso di maturazione personale compiuto e per un'altra alla elaborazione di un processo terapeutico concluso, previamente concordato con un didatta.

La commissione di esame è costituita da 2 didatti del corso (per la valutazione del percorso personale e professionale maturato) e da 2 didatti esterni (che valutano soprattutto gli elaborati scritti).

Requisiti di ammissione

Alla Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Relazionale sono ammessi i laureati in Psicologia e in Medicina e Chirurgia che siano iscritti ai rispettivi Albi Professionali o che conseguano l'abilitazione all'esercizio della professione nella prima sessione dall'inizio del corso, con relativa iscrizione all'Ordine entro trenta giorni dal conseguimento della stessa.

L'ammissione è subordinata alla valutazione di:

- titoli di studio professionali e accademici del candidato e suoi eventuali lavori scientifici

- motivazioni alla formazione nell'ambito della psicoterapia relazionale con particolare riferimento alla disponibilità e all'apertura personale ad un lavoro su di se'

- attitudini, potenzialità personali ed eventuali esperienze pregresse di psicoterapia.

Essa avviene attraverso la valutazione del curriculum del candidato e delle risultanze del colloquio con relativa ratifica dell'ammissione da parte del Consiglio dei Docenti della Scuola.

Borsa di studio

Alla fine del primo anno gli allievi possono concorrere ad una borsa di studio del valore di € 1.600. L'assegnazione avviene da parte di una commissione didattica che valuta un elaborato scritto sui temi inerenti la psicologia e la psicoterapia relazionale-sistemica, affrontati nel percorso formativo.